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   UniAttiva inizia l'Accoglienza Matricole 2013/2014. Per ogni info consultate la pagina dedicata ! ;)   
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lunedì 10 giugno 2013

UniAttiva per il Palermo Pride Nazionale 2013



Car*ragazz*,
il Coordinamento Uniattiva ha tra le sue priorità la rivendicazione dei diritti non solo all'università, ma anche in città. Per questo sfileremo tutti insieme tra le vie di Palermo sabato 22 giugno per il PRIMO PRIDE NAZIONALE IN SICILIA; saremo in prima fila per difendere le identità di genere e la natura sessuale di tutti gli studenti e di tutti i cittadini.
Inoltre saremo presenti con uno stand presso il Pride Village ai cantieri culturali della Zisa da giorno 14 a giorno 23 con materiale informativo e tante proposte.

Invitiamo chiunque voglia contribuire al nostro lavoro o anche solo venirci a trovare a non esitare a farlo!

Contattateci: Fabrizio 329 0856246
                     Roberta 327 2451189

lunedì 18 marzo 2013

Il Coordinamento UniAttiva alla Conferenza Stampa del Pride Nazionale 2013 a Palermo




Il 16 marzo si è svolta a Palermo,al teatro Massimo, la conferenza stampa di presentazione del Palermo Pride 2013 con la presenza tra il pubblico anche del Coordinamento UniAttiva. Gli organizzatori dell'iniziativa hanno, sin dall'inizio, definito quello di Palermo non un Gay Pride, ma un "Palermo Pride": un punto d'incontro della città intera, un evento in cui tutte le battaglie di libertà trovano una casa comune.
“Quello di quest'anno sarà il Pride più a sud d'Europa” afferma Titti De Simone, presidente del Coordinamento ”Palermo ponte tra l'Europa e il Mediterraneo per costruire un alfabeto universale dei diritti”. Presente anche Flavio Romani, presidente nazionale dell'Arcigay, che dopo un excursus della storia dell'associazione ribadisce come da Palermo debba ripartire una grande ondata come nel 1980, anno della sua fondazione. Romani sottolinea che sono infondate le critiche su come ci si presenta alla parata,”è giusto che al Pride ognuno venga vestito come vuole, è una manifestazione di libertà”; lo stesso appello è stato fatto dall'AGEDO nella persona di Rita De Santis ”difendo la libertà di venire al Pride come si pensa, questo è un Paese democratico.”
AGEDO ha sottolineato l’importanza di parlare di famiglie e non di famiglia, in modo da includere anche le famiglie omogenitoriali. L’associazione genitori di omosessuali difende a spada tratta il diritto al matrimonio: “AGEDO si batte per dare ai figli dei diritti, se bisogna essere ligi di fronte ai doveri, bisogna esserlo anche di fronte ai diritti” ribadisce con forza Rita De Santis.
Tra le istituzioni presenti alla conferenza, il sindaco Leoluca Orlando, che avvolto da un boa fuxia, ha affermato che - la candidatura di Palermo come sede del Pride è stata una scelta scontata. Palermo non è un quadro, è un mosaico formato da tante tessere tutte di colore diverso ma uniche in sé stesse. Presenti anche Giovanni Avanti, presidente della Provincia Regionale di Palermo; Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo; Giovanni Caramazza, presidente di CONI Sicilia, Filippo Parrino, presidente Legacoop Palermo.
Madrina dell’evento Maria Grazia Cucinotta dichiaratasi subito disponibile e sensibile all’iniziativa già dal 2000, quando ha aperto un Pride molto contestato.

"Il Coordinamento UniAttiva appoggia il Pride Nazionale 2013 che si terrà giorno 22 giugno 2013" - afferma Roberta Crisafulli, membro del direttivo UniAttiva - "è sarà presente in maniera compatta per dare segno alla società e alla cittadinanza di quanto sia importante tutelare i diritti di tutti i cittadini senza nessuna discriminazione".


giovedì 14 marzo 2013

Omofobia a Forum: Rita Dalla Chiesa sugli Omosessuali



“La conduttrice ha dichiarato che i gay devono essere tollerati, che dovrebbero non esibire la loro omosessualità, che i figli hanno bisogno di mamma e papà, che la coppia etero sterile è comunque più naturale di quella gay perché può adottare”. “E’ grave che Rita Dalla Chiesa usi il mezzo televisivo per diffondere posizioni oggettivamente omofobe. E’ vergognoso che in Italia questo possa ancora avvenire, ricorreremo all’Autorithy’. “In tutta Europa ogni giorno si registrano progressi sul fronte dei diritti civili con la previsione di leggi che disciplinano unioni di fatto e matrimonio egualitario e con leggi antiomofobia. Da decenni inoltre tutti gli studi effettuati hanno dimostrato che i figli cresciuti da due padri o da due madri non crescono in modo differente da quelli con un padre ed una madre. In altri paesi, infine, in molte parti del mondo da anni le coppie omosessuali possono sposarsi ed adottare bambini. In Italia invece non solo mancano leggi che garantiscono la parità dei diritti, ma assistiamo troppo spesso a pubbliche dichiarazioni di omofobia, che diffondono e rinforzano i pregiudizi”.

Queste le dichiarazioni di Titty De Simone, Presidente del Coordinamento Palermo Pride, città dove si terrà il primo Pride Nazionale nella storia del movimento omosessuale.
Il Coordinamento UniAttiva, ripudia simili parole dal sapore omofobo, per di più rilasciate tramite un mezzo di comunicazione come la TV. Per questo chiediamo di boicottare le reti Mediaset, reti che più di una volta hanno lasciato trapelare dichiarazioni offensive per tutta la comunità GLBT.
E' inammissibile che una persona come Rita Dalla Chiesa, che dovrebbe avere un forte senso di giustizia e di tutela della società, si scagli così duramente contro una fetta di persone solo per le preferenze sessuali.
"Siamo indignati e basiti per le affermazioni della conduttrice" - afferma il Coordinatore Ruggero D'Amico - "I danni e le conseguenze di tali dichiarazioni a mezzo televisivo sono incalcolabili. In più ci ricordano il velo di ottusità e intolleranza presente a tutti i livelli del nostro paese che offusca quanto di buono è stato fatto in questi anni contro l'omofobia".

"Vogliamo ricordare che il Coordinamento UniAttiva è sempre pronto ad accogliere casi di omofobia che si manifestano nel nostro Ateneo e in città" afferma Fabrizio Pitarresi, studente, omosessuale e membro del direttivo UniAttiva". "Palermo è una città a macchia di leopardo, ci sono zone dove si riscontra una certa apertura e zone invece dove si trova un muro invalicabile; ma non scordiamoci che quando meno ce l'aspettiamo l'omofobia esce fuori, come il caso rinvenuto oggi in una banca palermitana" - continua - "siamo qui, sempre per far valere i diritti di tutti, ci batteremo sempre sia dentro che fuori le mura della nostra università così come per il sit-in contro il consolato russo, così come qualsiasi altro caso che leda i diritti delle persone".

venerdì 8 febbraio 2013

Sit - In presso il Consolato della Federazione Russa

(foto di Giuseppe Mazzola)
Giorno 7 febbraio 2013 il Coordinamento UniAttiva insieme alla Rete Gruppo Attiva, le associazioni Arcigay Palermo, il Coordinamento Pride, Articolo 3, UdU, CSF hanno manifestato davanti il Consolato della Federazione Russa sito in Viale Orfeo 18 a Palermo. 

Nonostante il tempo incerto e il numero imprecisato di partecipanti, la nostra manifestazione - assolutamente pacifica - ha richiamato l'attenzione del Console Vladimir Korotkov che ha ricevuto una nostra delegazione formata da Daniela Tomasino, Presidente di Arcigay Palermo, Titti De Simone, del Coordinamento Pride, Fabrizio Pitarresi, Coordinamento UniAttiva, Lorena Lo Bianco di Patchwork Udu e Francesco Lupo, del M5S. 

Il console Korotkov spiega la sua posizione, in linea con quanto già commentato dal presidente Putin a chi gli chiedeva spiegazioni in merito a questa legge: la Russia vive un importante calo demografico; l'apertura di Club o la propaganda porta ad accrescere il numero degli omosessuali arrecando danni alla popolazione russa.
Non sono servite a nulla le spiegazioni sulla libertà di parola, sulla libertà di espressione dei propri sentimenti e del proprio amore, nemmeno che questo genere di intervento può essere solo un danno per la popolazione russa; e anche se l'Italia non può di certo insegnare nulla a nessuno, questa legge liberticida può solo portare alla clandestinità e alla disgregazione del popolo. Il fatto di essere omosessuali è una semplice natura e ciò è testimoniato anche dal fatto che nel mondo siamo ormai il 7-10%
La risposta, purtroppo, ha agghiacciato i presenti: Con la propaganda arrivereste al 50%.
Parole sconfortanti, che hanno concluso l'incontro con la nostra dichiarazione sul boicottare i prodotti provenienti dalla Russia e il turismo verso le città della sua Federazione come denuncia pacifica verso questo scellerato esempio omofobo.Chiediamo - inoltre - che le istituzioni a tutti i livelli, locali e nazionali, esprimano il loro chiaro dissenso, lanciando un messaggio forte e scoraggiando i legami con un paese che si dimostra sempre più lontano dalle leggi europee e da una politica di apertura pacifica e democratica.

Solo in questo modo è possibile proteggere e tutelare un popolo e riceverne la fiducia.

Tutti gli articoli delle altre testate le troverete nella sezione Rassegna Stampa. Le foto dell'evento le troverete invece sul sito del PalermoPride

martedì 18 settembre 2012

Il Pride Nazionale 2013 sarà a Palermo. Soddisfazione dal Coordinamento UniAttiva


Abbiamo appreso proprio in questo momento che il prossimo Gay Pride Nazionale si terrà a Palermo. UniAttiva non è solamente in difese degli studenti nel loro percorso didattico universitario ma vuole anche essere un punto di riferimento fermo per coloro che hanno problemi di discriminazione, prevaricazione e per tutti coloro che ritengono calpestati i proprio diritti e la propria dignità di persona.

Il Gay Pride Nazionale vuole essere un messaggio chiaro, forte, rumoroso ma allo stesso tempo festoso per quelle persone che credono che gli omosessuali siano una nicchia della società ricoperte di vittimismo per ricevere quei diritti che in realtà nemmeno spettano loro. Ebbene, dopo questa notizia non possiamo che essere felici che il Pride Nazionale, che l'orgoglio di quella "nicchia", possa spostarsi in un'unica, grande, bella e solare città come Palermo per far capire che esiste una forza politica, esistono soprattutto delle PERSONE a cui, però, non è stato riconosciuto nulla, nemmeno l'amore. Speriamo che la luce e il sole palermitano possa schiarire le menti di coloro che vivono ancora nell'ombra dell'omofobia.

Riportiamo il Comunicato Stampa dell'Arcigay Palermo.


"Comunicato stampa. Movimento lgbt. Pride nazionale 2013 a Palermo

Le associazioni nazionali AGEDO, Arcigay, Arcilesbica, Certi Diritti, Famiglie arcobaleno, MIT  rendono noto che, in seguito al dibattito svoltosi nell’Assemblea nazionale delle Associazioni gay, lesbiche e transessuali, riunita a  Roma in data 15 settembre 2012, è stata accolta la candidatura di Palermo quale sede del Pride nazionale 2013.

Nell'apprezzare la proposta nei suoi contenuti politici ed organizzativi,  riteniamo che la centralità e l'attualità sociale, politica e culturale dei temi suscitati dal progetto di Palermo Pride 2013, conferisca alla manifestazione per l'orgoglio omo/transessuale e per i diritti civili, un assoluto e irrinunciabile rilievo nel quadro del dibattito politico nazionale. Per la prima volta nella storia, il Pride nazionale si spinge così a sud, a testimoniare il suo poderoso messaggio di libertà, eguaglianza e democrazia e a raccogliere l'entusiasmo e la spinta al cambiamento e all'innovazione di tutto il Paese, da parte di una città straordinaria come Palermo.

Rita De Santis - AGEDO

Paolo Patanè - Arcigay

Paola Brandolini - Arcilesbica

Yuri Guaiana - Certi Diritti

Giuseppina La Delfa - Famiglie arcobaleno

Porpora Marcasciano - MIT (Movimento identità transessuale)"

Coordinamento UniAttiva.

venerdì 22 giugno 2012

UniAttiva al Palermo PRIDE 2012


Cari Colleghi,
il Coordinamento UniAttiva domani sfilerà al Palermo Pride insieme alle associazioni MINERVA, IMAGO SICILIAE, IL GENIO DI PALERMO,  GRUPPO ATTIVA e il Coordinamento OFFICINEATTIVA. 

L'università, essendo "l'istituzione di alta cultura" per eccellenza, ha il dovere di sensibilizzare le menti, le coscienze e l'operato di tutti coloro che la frequentano; proprio per questo ci muoveremo, come gruppo studentesco universitario, a favore di tutti coloro che ogni giorno vengono discriminati, derisi e talvolta anche picchiati sia nel mondo della cultura come scuola e università, sia  nel mondo lavorativo che cittadino. 

La sfilata avrà luogo alle ore 15:00 al Foro Italico, di fronte Villa Giulia. Attraverserà via Roma, passando da  Porta Felice, per poi fare un giro intorno al Teatro Politeama e giungere in fine a piazza Verdi, di fronte al Teatro Massimo.

Tutte le info le troverete sul sito del Palermo Pride 2012

"Quando nessuno si scandalizzerà più per un gay pride, quello sarà il giorno in cui sarà inutile farlo".

giovedì 17 maggio 2012

17 Maggio: Giornata Mondiale Contro l'Omofobia e la Transfobia

Il Coordinamento UniAttiva condanna l'omofobia e ogni forma di discriminazione sessuale. Non è ammissibile che, ancora oggi, nel 2012 vi sia un'avversione contro chi prova amore verso persone dello stesso sesso.
Chiediamo diritti per tutti e per questo appoggiamo tutte le associazioni in difesa della popolazione GLBQT.

In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia, il Palermo pride vi invita a un doppio appuntamento, una giornata di studio, di approfondimento, di riflessione su omosessualità e omofobia:




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