Il Coordinamento UniAttiva,
VISTI
1) La nuova carta dei diritti degli studenti votata e approvata dal Consiglio Nazionale Studenti Universitari (C.N.S.U.)
2) Il regolamento d’esami d’ateneo proposto dal Consiglio degli Studenti e in via di approvazione al nostro Senato Accademico
3) Il radicale mutamento dello status di studente soprattutto per l’ordinamento 509 e precedenti, a seguito al decreto ministeriale 270 (decreto Gelmini) e successive modificazioni,
CONSIDERATE
Le richieste degli studenti di ogni corso di laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia,
CHIEDE
Che venga posta una votazione univoca sopra la seguente proposta di regolamento delle modalità d’esame e delle valutazioni:
1. Per ogni anno accademico per ciascun insegnamento ha diritto ad un numero minimo di 7 (sette) appelli e ad un’ulteriore appello straordinario per gli studenti fuoricorso suddivisi in almeno 4 (quattro) sessioni d’esame indipendentemente dalla Facoltà di afferenza del docente se inserito nel manifesto degli studi di uno o più corsi di laurea della Facoltà di Lettere.
2. E’ diritto degli studenti poter sostenere tutti gli esami per i quali abbiano acquisito e maturato la frequenza in ogni sessione e in tutti gli appelli nel rispetto delle propedeuticità e delle eventuali attestazioni di presenza previste dall’ordinamento degli studi. Tali appelli devono essere posti ad intervalli di almeno 2 (due) settimane. Le date degli appelli d’esame relativi a corsi appartenenti allo stesso semestre e allo stesso anno di corso non possono sovrapporsi tra loro.
3. Si intende per studente fuoricorso lo studente che abbia maturato la frequenza nel corso preso in analisi.
4. La valutazione del profitto degli studenti non deve essere in alcun modo effettuata sul rendimento dei precedenti esami. E’ diritto dello studente non consegnare il libretto alla conclusione dell’esame o consegnarlo al termine della verbalizzazione dello stesso.
5. Gli studenti hanno il diritto di conoscere il calendario degli esami di profitto non oltre il 30 ottobre di ogni anno. Le date degli appelli che devono essere pubblicate almeno 30 (trenta) giorni prima dell’inizio della sessione non possono essere in alcun caso anticipate. La data di un appello può essere posticipata previa autorizzazione del Preside.
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